La protrusione di una porzione della parete del retto attraverso il canale anale viene definita come prolasso rettale. Il prolasso può essere incompleto, caratterizzato cioè dallo scivolamento della sola mucosa rettale, o completo, per la fuoriuscita attraverso il canale anale dell’intera parete del retto (mucosa e rivestimento muscolare).

Il prolasso della mucosa del rettale o del retto si manifesta inizialmente al momento della defecazione, riducendosi spontaneamente o manualmente nel canale anale ultimato il ponzamento con sensazione di “peso” a livello perianale e/o di “corpo estraneo “nel retto. Può esserci un’alterazione della continenza o anche perdite di muco e sangue dalla mucosa.

Successivamente il prolasso diventa evidente anche solo assumendo la stazione eretta o con minimi aumenti della pressione endoaddominale, come durante un colpo di tosse.

La persistenza del prolasso al di fuori dell’ano determina la perdita di muco per la stasi e l’edema della mucosa che facilmente può traumatizzarsi e sanguinare. L’incontinenza è allora la regola, spesso aggravata dall’abitudine del paziente di assumere lassativi per facilitar l’evacuazione.